L'importanza del basso volume di voce durante il tiro

Quando si tira a volo, il tono della voce deve essere basso e controllato per non interferire con i comandi del direttore e proteggere l'udito. Ecco come applicarlo.
Il volume giusto
Sulla pedana della Fossa Olimpica, il volume della voce è un controllo condotta: un tono alto oltre il necessario può coprire il segnale di lancio e indurre un errore. Un tiratore adotta un tono di conversazione che sia udibile solo al fante diretto.
Il commissario di direzione di tiro ascolta i rumori del macchinario: un intervento sonoro non previsto rende confusa la sequenza. Aiuta restare su un livello morbido, simile a una discussione tecnica tra due soci.
- tono uniforme per il gruppo
- evita la sovrapposizione ai comandi
Regole di voce
Durante una serie, il dialogo si limita a suggerimenti brevi, solo nello spazio tra l'istruttore e il tiratore si deve porre. Il commento tattico avviene prima della richiesta, mentre la concentrazione è sulla traiettoria.
Il spostamento dalla piazzola alla semi-stazione avviene in silenzio: il dire il punteggio o un avvertimento sono imposto a bassa intensità e solo dopo il lancio. Un codice dei segni preciso evita la richiesta di ripetizione.
- suggerimenti prima del lancio
- nessuna chiamata nell'intervallo
Errori da evitare
Non alzare la voce per un piattello mancato: esci con un gesto e senza grida, altrimenti rompe il tempo degli altri e obbliga al diretto a reinserire il comando. La doccia adriatica è una successione uniforme non ammette e personali.
Evita il stare risposta al direttore con un 'sì' o un 'ok' durante la sequenza: la risposta va un consegna gestuale prima del set. Il programma avviso per il bug-pool della Federazione è la 'zona silenzio' dello stadio.
- nessun urlo di delusione
- silenzio durante le chiamate
Scenario pratico
In una serie di qualifica della ISSF, quattro tiratori condividono la pedana di Skeet. Nel secondo piattello, uno dei concorrenti ha un problema agli occhiali: con un fruscio di da della voce rimasta bassa, il compagno capisce e gli porge il panno, senza disturbare la sequenza.
Il dopo-turno prevede: un'essenziale comunicazione col capo squadra, usando il tono di decibel di una conversazione normale. Il comitato aveva annotato una presa di tempo, ma il chiamato ha proseguito con il piatto appena.
- comunicazione non verba con gesti
- tono basso nel dopo-batteria